SGSL ISO 45001 - ASSFORM SICUREZZA LAVORO Trieste - Friuli Venezia Giulia

Via Mazzini 17 - 34121 Trieste
Tel 040 371166
email: assistenza@assformsicurezza.it
Vai ai contenuti
I SISTEMI DI GESTIONE DELLA SICUREZZA E SALUTE SUL LAVORO (SGSL)

NUOVO SISTEMA DI GESTIONE PER LA SICUREZZA SUL LAVORO

ISO 45001:2018

ASSFORM SICUREZZA LAVORO è dotata di professionisti con esperienza pluriennale in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro presenti nella provincia da Trieste dal 1994 (anno della nota "legge 626") ed è specializzata nello sviluppo dei Sistemi di Gestione della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro secondo la

nuova norma internazionale ISO 45001:2018, che di fatto sostituisce da marzo 2018 la OHSAS 18001


Per promuovere il nuovo sistema ISO 45001 ASSFORM offre ENTRO IL 31 MAGGIO 2018 il servizio gratuito

di presentazione delle domande di contributo del 65% all’INAIL


Ma cos’è un Sistema di Gestione della Sicurezza nei luoghi di lavoro?
Un Sistema di Gestione per la Salute e la Sicurezza dei propri lavoratori è un insieme di procedure, documentazione e azioni mirate che coinvolge tutte le parti interne ed esterne all’azienda nella “Salute e Sicurezza e sul lavoro” verso un unico obiettivo:

  

“LIMITARE O ELIMINARE GLI INFORTUNI SUL LAVORO E LE MALATTIE PROFESSIONALI, OLTRE A CREARE UNA SITUAZIONE DI BENESSERE LAVORATIVO”

Per le aziende con un numero superiore a 10 dipendenti, con determinati rischi, anche di carattere psicosociale, può essere molto conveniente e utile implementare efficacemente un Sistema di Gestione secondo la nuova Norma Internazionale ISO 45001:2018.
 
Vi spieghiamo in breve il perché:

  1. Benessere lavorativo costante (se i lavoratori lavorano in condizioni ottimali l’azienda produce di più)
  2. Esimente dalla responsabilità amministrativa (esclusione della responsabilità) in caso di infortuni sul lavoro gravi ai sensi del D.lgs. 231/2001 (sanzioni fino a € 1.500.000 e pesanti sanzioni interdittive tra cui la chiusura dell’impresa e revoca dei contributi pubblici)
  3. Esonero per il Datore di lavoro dalla responsabilità di vigilanza sulle deleghe conferite ai sensi dell’art. 16 del D.lgs. 81/2008
  4. Riduzione dei costi polizze assicurative RCO - RCT
  5. Attenuanti eventuali in caso di condanna penale artt. 589 e 590 C.P. per violazione di norme antinfortunistiche a seguito di infortuni gravi
  6. Certezza di avere sotto controllo la normativa di riferimento e gli adempimenti di legge in modo da limitare o eliminare le responsabilità civili e penali in caso di infortuni
  7. Miglioramento della gestione generale, ad esempio riduzione degli incidenti e conseguente riduzione dei costi, riduzione delle spese legali, riduzione della conflittualità interna ed esterna
  8. Oscillazione a favore del tasso INAIL per l'assenza o riduzione di infortuni derivante dall'imlementazione del SGSL
  9. Aumento dell'efficienza complessiva e della qualità dei servizi
  10. Miglioramento dell'immagine interna ed esterna dell'organizzazione (adottare un sistema di gestione della sicurezza significa essere sensibili e attenti nei confronti dei lavoratori)
  11. Aumento dei punteggi nelle graduatorie nelle gare per appalti pubblici
  12. Contributo a fondo perduto per le spese di assistenza/consulenza e certificazione del 65% erogato dall’INAIL
  13. Riduzione del tasso di tariffa INAIL ogni anno fino al 28% a seguito della presentazione annuale (28 febbraio di ogni anno) del modello OT24
  14. Deducibilità fiscale del costo rimasto a carico (al netto dell’eventuale contributo pubblico)


FLUSSO DELLA ISO 45001




Linee guida UNI/INAIL

L'Inail (Istituto Nazionale Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro) e l'UNI (Ente Nazionale di Unificazione) hanno predisposto apposite linee guida da adottare per implementare un Sistema di Gestione Sicurezza Lavoro. Qusto modello non prevede la certificazione da parte di

enti esterni.






Entrambi i modelli organizzativi (ISO 45001:2018 e Uni Inail) garantiscono la progettazione di un SGSL conforme a quello indicato dal Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro (art. 30 D.lgs. 81/2008), che consente, se efficacemente implementato e mantenuto, di evitare le pesanti sanzioni previste in caso di infortunio "grave": fino a € 1.549.000 e sanzioni interdittive (art. 9 comma 2 D.lgs. 231/2001).



Torna ai contenuti